Categoria: PENSIERI SPARSI

  • C’è un momento preciso, quasi elettrico, in cui lei smette di difendersi e ti consegna la mappa del suo desiderio. Non è solo sesso, è una confessione. E quando una donna ti apre quella porta, tu ci cadi dentro senza paracadute. Quel momento ti resta sotto la pelle, diventa un possesso mentale da cui non…

  • Ho attraversato più volte le pagine della vita di Chet, ho cercato il suo volto nei film e mi sono lasciato commuovere dal soffio della sua tromba e dalla fragilità della sua voce, mentre il solco di un vinile restituiva la loro anima. Eppure, resta in me un’inquietudine sospesa, un’incapacità di accettare quel suo costante…

  • Theodore è un uomo che scrive emozioni per mestiere ma non riesce più a sentirne di proprie. Vive in una città iperconnessa dove le intelligenze artificiali sono compagne quotidiane. Quando attiva “OS1”, un sistema operativo evoluto conosce un’assistente vocale.Samantha non si limita a rispondere. Fa domande impreviste, ride, lascia pause, impara i vuoti tra le…

  • Il Fiat BR-20 “Cicogna” è un aeromobile che giace da 86 anni a una profondità di 48 metri (nota: solitamente indicata così per precisione tecnica) al largo di Santo Stefano al Mare (IM), nel Mar Ligure.Il 13 giugno 1940 il bombardiere italiano, facente parte del 43° Gruppo, decollò da Cascina Vaga (Pavia) per una missione…

  • «E se i sogni non fossero poi così distanti dalla realtà? È un interrogativo che mi pongo spesso, chiedendomi se, attraverso un’azione ostinata e consapevole, non sia possibile plasmare la realtà fino a farla coincidere con i nostri sogni.Pur non essendo un esperto di filosofia, ricordo che oltre vent’anni fa, preparando un esame di sociologia,…

  • Estratto dalla Treccani: “Gioco di ragazzi, consistente nel porsi schiena contro schiena e, tenendosi con le braccia incrociate e piegate, alzarsi a vicenda più volte: giocare, fare a scaricabarile. Frequente l’espressione fig. fare a scaricabarile, di due o più persone che cercano di esimersi dai proprî doveri o responsabilità, riversandoli l’una sull’altra”. Quante volte, sul lavoro, ci capita…

  • Ricordo ancora benissimo quando da bambino mi regalavano i giocattoli della Lego. Sulla scatola quasi sempre un’immagine accattivante di una nave spaziale dei telefilm in voga in quel periodo (allora non li chiamavamo serie TV), oppure una enorme gru gialla, ma anche un trattore con rimorchio e animali, oppure un’automobile da corsa rossa. Poi dentro…

  • Sono brutte parole, anche se meglio sarebbe dire che nascondono dietro brutte azioni. Le parole sono sempre meglio delle azioni. Detto questo, mi è capitato sul lavoro di essere interpellato in merito a delle attività di alcuni colleghi. Per natura non mi piace parlare male, anzi, cerco di giustificare quando vedo un accanimento. In questo…

  • Quando mi trovo davanti ad un pianoforte, premetto che non so suonare il pianoforte, e provo a fare una scala in qualsiasi tonalità, le mie dita cercano sempre la terza minore. Non è un caso. Espressione, arte, poesia, cinema, letteratura, ma ogni forma di creatività umana nel mio caso cadono sempre in quel senso di…

  • A volte è doveroso procedere con un passo indietro. Quante volte capita di essere coinvolti in qualcosa che riteniamo essere più difficile rispetto alle nostre capacità, oppure, come capita spesso, di essere coinvolti in qualcosa che non rispetta i nostri fondamenti. Qualche volta, la nostra intelligenza, ci fa capire in anticipo i possibili sviluppi di…